1. Basta con bancarelle e camion-bar
2. Stop ai tavolini selvaggi
3. Basta con le manifestazioni a piazza del Popolo
4. Stop alle barriere architettoniche
5. Asilo nido nell'ex ospedale San Giacomo
6. Nuovi parcheggi, in particolare sotterranei
7. ZTL costante
8. Raddoppiare le navette elettriche
Queste le priorità indicate dal candidato minisindaco del 1° municipio, Costantini, che si propone come portavoce di una nuova lista civica "formata da residenti e commercianti del centro storico". Vi piacciono? Vi sembrano le vere priorità per il centro storico più grande del mondo patrimonio dell'umanità protetto (magari) dall'Unesco?
A prima vista sembrano tutte cose buone e giuste. La lotta per il decoro, la ZTL permanente. Poi, scorrendo più volte l'elenco e considerando che questa lista civica ha come base gli interessi dei residenti e dei commercianti del centro i dubbi cominciano a sorgere. Residenti come quelli che hanno impedito la costruzione del parking del Pincio e del sottopasso dell'Ara Pacis con relativo parcheggio che avrebbe creato una terrazza sul Tevere, dato aria al monumento e consentito una pedonalizzazione diffusa? Commercianti come Annibale il macellaio che hanno impedito la pedonalizzazione di via di Ripetta perché così possono scaricare la merce davanti bottega e la gente può parcheggiare sui marciapiedi per entrare nei loro negozi? In effetti a ben guardare questa lista se la vuole prendere giustamente con gli ambulanti abusivi e i camion bar, ma non una parola sulle auto parcheggiate ovunque, sui marciapiedi impercorribili, sulle isole pedonali violate, sulla lentezza dei trasporti pubblici causata dalla sosta selvaggia, sulle auto blu che spadroneggiano, sullo smog che sgretola i nostri resti antichi, le chiese e i palazzi, sulla connivenza dei vigili e sull'arredo urbano inesistente che tutto questo permette. Non una parola sulle pedonalizzazioni. E il tridente pedonale promesso da Alemanno? E via dei Fori Imperiali?
Però adesso i parcheggi li vogliono. E la ZTL h24. Qualcosa non torna. A cosa servono i posti auto se le auto nel centro storico non entrano più? O meglio. A CHI servono? Elementare Watson. A chi nella ZTL entra lo stesso. Commercianti. E residenti.
Insomma, a ben vedere, questo nuovo partitino si configura come una bella proposta per fare del centro di roma il comodo parcheggio e salotto di chi ci abita e di chi ci vende. Gli altri, bé forse non ne sono all'altezza. Forse che Roma non sia anche di chi vive fuori dalle Mura Aureliane e nelle pause dallo stress e dal traffico vorrebbe rilassarsi in una città bella e accogliente e accessibile? Forse che i milioni di turisti che la visitano resterebbero più a lungo se non dovessero incolonnarsi tra la doppia fila rischiando la vita, assordarsi per il traffico e respirarsi lo smog o spendere ore sui mezzi pubblici eternamente in coda o sui tram che non passano tra le auto parcheggiate ovunque? E forse, dico forse, gli stessi commercianti non si rendono conto che le persone spenderebbero molto più tempo e soldi nei loro negozi se potessero passeggiare tranquillamente in una bella via pedonale piuttosto che fare lo slalom tra le lamiere?
Però adesso i parcheggi li vogliono. E la ZTL h24. Qualcosa non torna. A cosa servono i posti auto se le auto nel centro storico non entrano più? O meglio. A CHI servono? Elementare Watson. A chi nella ZTL entra lo stesso. Commercianti. E residenti.
Insomma, a ben vedere, questo nuovo partitino si configura come una bella proposta per fare del centro di roma il comodo parcheggio e salotto di chi ci abita e di chi ci vende. Gli altri, bé forse non ne sono all'altezza. Forse che Roma non sia anche di chi vive fuori dalle Mura Aureliane e nelle pause dallo stress e dal traffico vorrebbe rilassarsi in una città bella e accogliente e accessibile? Forse che i milioni di turisti che la visitano resterebbero più a lungo se non dovessero incolonnarsi tra la doppia fila rischiando la vita, assordarsi per il traffico e respirarsi lo smog o spendere ore sui mezzi pubblici eternamente in coda o sui tram che non passano tra le auto parcheggiate ovunque? E forse, dico forse, gli stessi commercianti non si rendono conto che le persone spenderebbero molto più tempo e soldi nei loro negozi se potessero passeggiare tranquillamente in una bella via pedonale piuttosto che fare lo slalom tra le lamiere?